La lingua è un fattore chiave quando si tratta di sviluppare e coltivare il rapporto con un cliente. Quest’ultimo vuole comunicare nella propria lingua, non in quella del fornitore. Anche un cliente che capisce la lingua del fornitore in genere preferisce comprare laddove l’offerta è presentata nella propria lingua. Questa preferenza è confermata da vari studi.
Naturalmente una semplice traduzione dell’offerta non basta. Ogni mercato non solo ha la propria lingua, ma anche i propri standard legali, economici, tecnici e sociali. Occorre tenere conto di tutto questo quando si localizza un prodotto.
Secondo uno studio della LISA (Localization Industry Standards Association), per ciascun euro investito nella localizzazione dei propri prodotti e servizi, le aziende di tecnologia generano 25 euro di introiti con i prodotti localizzati. Secondo le stime di LISA, le prime 500 aziende su Fortune investivano almeno 24 miliardi di dollari USA all’anno nella Gestione globale dei contenuti.*
* Fonte: LISA (Localization Industry Standards Association), Globalization Primer 2007.

